domenica 28 giugno 2009

LA DIFESA SU HOWARD-ADEGUAMENTO

Posto che il raddoppio non sempre è la scelta migliore, vediamo invece la seconda alternativa al single coverage proposta dal coaching staff, ovvero sia il cosiddetto adeguamento difensivo.


La ricezione è la solita, distante circa 4 metri dal canestro con 4 tiratori pronti sul perimetro.



La scelta della difesa stavolta non è il rddoppio, ma l'adeguamento. Fisher infatti non si incolla a Howard ma piuttosto rimane circa a un metro, in posizione intermedia, costringendo Howard a pensare. Nel circoletto rosso, è evidenziato come Howard, pur non essendo tecnicamente raddoppiato, ha lo spazio davanti a sè intasato. La penetrazione verso il pitturato è sconsigliata, e la linea di passaggio, per quanto libera, non genererebbe un tiro altrettanto pulito; Fish infatti è tranquillamente in grado di recuperare. Howard, indeciso, si prende il piazzato, rimediando una magra figura con un tiraccio.

Ecco di nuovo la stessa stuazione, con Howard spalle a canestro e Fisher che si adegua. Ancora una volta Howard non ha opzioni pulite, sia la penetrazione sia lo scarico infatti non porteranno a tiri ad alta percentuale. Le cose però non sono così semplici come sembrano.






Howard infatti fa una giocata alla shaq (perdonate la blasfemia), rigiocando la palla fuori e chiedendo il repost, costringendo Fisher a fare l'elastico tra una posizione e l'altra.




Il passaggio di ritorno è troppo rapido, a quel punto Howard è uno contro no, l'area è più o meno libera, è finalmente libeero di attaccare il canestro. Andrà a prendersi il fallo riuscendo a tirare da brevissima distanza.



Anche questa dunque è una soluzione complessa da praticare, tuttavia ben più efficace della precedente, perchè non genera alcun tipo di wide open sul perimetro; l'evenienza peggiore è che Howard sul repost abbia una ricezione più profonda o un uno contro uno più comodo. Tutto sommato è un rischio che si può prendere, anzi è preferibile al precedente.

LA DIFESA SU HOWARD-RADDOPPIO

Vediamo ora di analizzare come abbiamo difeso sulle ricezioni statiche di Howard. Prima considerazione da fare è che per difendere bene è necessario far ricevere Howard lontano da canestro, il che è riuscito abbastanza bene ai Lakers fino a gara4. Partiamo con il vedere se il raddoppio è una buona scelta.




In questa situazione Howard è accoppiato a Bynum. Notate come Orlando schieri 4 uomini sul perimetro, tutti e quattro potenzialmente in grado di mettere la tripla.



La scelta in questo caso è portare il raddoppio con Fisher. La scelta è rischiosa, perchè il raddoppio è telefonato e Howard ha una chiara visione delle linee di passaggio.



Fisher però fa un buon lavoro, l'aiuto è aggressivo e, cosa fondamentale, costringe Howard a raccogliere il palleggio. La palla uscirà fuori senza conseguenze per la nostra difesa.


Vediamo invece quest'altra soluzione, in cui il raddoppio non viene dal centro, ma sulla linea di fondo. La soluzione è praticabile sopratutto se è Odom il predestinato a quel raddoppio.







Bravo Gasol che lo manda verso l'aiuto, bravo Odom a chiudere senza fallo. L'esito dell'azione sarà una stoppata di Gasol contro Howard che, una volta di più, dimostra di essere ancora un pò indietro nella lettura di ciò che la difesa avversria prepara per lui.

Altra situazione, Howard contro Gasol, ricezione sempre intorno ai 4 metri dal canestro.







Il raddoppio, portato da Odom, stavolta non è efficace, perchè non riesce a far raccogliere il palleggio a Howard. Il centro infatti fa un palleggio all'indietro e guarda i compagni. C'è almeno una evidente linea di passaggio libera per Alston, solo sul perimetro.



La difesa è battuta. Alston passa il tiro e scarica nell'angolo per Lewis. La tripla, con sospetto fallo di Fisher sul tiratore, è servita.



La conclusione è che il raddoppio può essere una buona scelta, ma è molto rischiosa perchè espone troppo al tiro. Il raddoppio dev'essere portato bene e con aggressività, puntando a disturbare il palleggio piuttosto che prendere posizione, perchè se prendi solo posizione, lui passa la palla sopra la testa del difensore e il tiro comodo è pronto per uno qualunque degli altri Magic. Howard del resto è tutt'altro che un buon trattatore di palla nel traffico, per cui va sfruttata questa sua debolezza.

LA DIFESA DEL PICK AND ROLL

La prima analisi è dedicata a uno degli atavici problemi della difesa dei Lakers, la difesa del pick and roll. Come vedremo, il difetto principale dei gialloviola è quello di non avere piccoli in grado di passare sopra (cioè davanti) il bloccante, nè Fisher nè Farmar infatti sono adatti a questo tipo di situazione. L'attenzione è concentrata su momenti delle recenti finali giocate tra Lakers e Magic.



In questa prima immagine vediamo cosa succede quando Fisher è l'uomo del palleggiatore.
Come si vede, Fish rimane piantato sull'ottimo blocco piazzato da Howard. Come vedete la scelta di Bynum in questo caso è stare molto lontano dal suo uomo, rimanendo a presidiare l'area. Questo consente ad Alston di poter palleggiare verso l'area totalmente indisturbato.



Il risultato è l'adeguamento di ben tre uomini a chiudere sul penetratore. Si genera un wide open comodo per un tiratore, Turkoglu nella fattispecie, che la infila facilmente.

Qui gli interpreti sono Farmar e Gasol per noi, Nelson e Gortat per loro.



Anche qui il nostro difensore si pianta sul blocco, costringendo Gasol ad aiutare sul palleggiatore. Questo è già un passo in avanti, infatti è la scelta di Bynum, quella descritta precedentemente, la peggiore. Il palleggiatore va certamente aggredito.




Se però Gasol è costretto ad aiutare, Gortat ha lo spazio per tagliare verso il canestro. L'aiuto di Gasol non è abbastanza aggressivo perchè non copre la linea di passaggio dentro. La nostra difesa è costretta a muoversi, e Lamar dal lato debole deve fare una scelta: aiutare in mezzo all'area chiudendo sul taglio, o restare sul suo uomo lasciando che siano gli uomini negli angoli a dover fare la stessa scelta? In ogni caso ci troviamo in una situazione di svantaggio.



Di fatto Odom non riesce in nessuna delle due cose. Nelson ha dunque due opzioni di passaggio entrambe libere e valide: la palla dentro a Gortat o fuori a Lewis. La sua decisione sarà per il suo lungo, che andrà per la comoda bimane.

Ecco un'altra identica situazione.



Stavolta è Walton a restare indietro sul blocco di Gortat (a tal proposito vi invito a valutare la grande efficacia dei suoi blocchi). Ancora una volta Gasol è costretto a esporsi sul palleggiatore.



Gortat ha dunque nuovamente tutto lo spazio per tagliare. La situazione è apparentemente la stessa della precedente.




Stavolta però 'atteggiamento di Gasol è quello giusto. Egli infatti aiuta in modo tale da impedire la comoda linea di passaggio verso Gortat. Turkoglu quindi decide di passarla in angolo, per effettuare la cosiddetta "triangolazione", ma il Mamba ha capito tutto e andrà a sporcare quel passaggio. Ne esce fuori un tiraccio di Pietrus.

LET'S GET IT STARTED

Benvenuti nell'umile dimora di mastro Gandalf!
All'interno di questo sito avremo l'occasione di approfondire insieme gli aspetti tecnico-tattici più interessanti riguardo lo sport più appassionante e eccitante del mondo...il basket NBA!
Periodicamente mi impegnerò nel pubblicare analisi corredate da immagini, nella speranza che esse possano risultare di vostro gradimento e possano catturare la vostra attenzione...
Tenete conto che sono un decennale tifoso Lakers, quindi una buona parte dei miei post verteranno su giocatori e giocate dei gialloviola.
Non disdegnerò comunque di trattare temi inerenti ad altre squadre, accetto pertanto suggerimenti in merito.

Grazie, e ancora, benvenuti!